Dylan Suite

Luigi Catuogno: Chitarra
Dylan Suite rappresenta il mio  universo musicale. Non solo un  omaggio al grande cantautore americano, insignito recentemente persino del premio Nobel per la Letteratura, ma un viaggio negli stili, ritmi e modi, che ho accolto nella mia vita. Valzer messicano (to Ramona), chacarera argentina (Sara), tarantella (Just Like a woman) Kletzmer (Man gave the name to all the animals e tanti altri stili del chitarrismo popolare legati assieme dal filo melodico di Bob Dylan. Mancheranno i suoi preziosi testi ma cercherò di raccontarvi quelle storie col solo aiuto della musica e del mio amore per questo immenso artista.
 

Mutina Golem

Luciano Gaetani: Bouzouki, mandola, mandoloncello
Chris Dennys: Violino
Luigi Catuogno: Chitarra
Suoni ritmi melodie della tradizione ebraica
 

Luciano Gaetani: (bouzuki - mandolino) nasce a Roma e viene allevato in un collegio irlandese e da lì riceve in dono l'amore per la musica popolare diventando personaggio carismatico della scena folk nazionale. Fondatore di Roisin Dubh uno dei primi gruppi di irish music nel 1975 nonché del gruppo Sinti che negli anni ‘80 spazia su tutta la musica europea.  E' musicista e musicologo colto e raffinato, modenese di adozione e fondatore dei Modena City Ramblers. Sostenitore di un dilettantismo di alto livello ama definirsi un musicista popolare, pur avendo suonato in realtà importanti nazionali ed estere. 

Chris Dennis: (violino – tastiere) Musicista di origini irlandesi, nel 1968 si trasferisce in Italia, dove per breve tempo fa parte dei Dave Anthony's Moods. Nel settembre 1974 diventa tastierista, chitarrista e violinista dei Nomadi, lasciando la formazione nel 1990.  Conclusa questa esperienza si dedica all'insegnamento della lingua inglese alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori dell'Università di Bologna a Forlì ed è uno dei fondatori dei Modena City Ramblers, con i quali suona nel 1991 e nel 1992, partecipando anche al loro disco d'esordio Riportando tutto a casa. Sempre dal 1992 con Paolo Lancellotti promuove la band Sempre Noi, che propone, oltre a canzoni dei Nomadi, anche un proprio repertorio incidendo tre dischi.

 

Canti narrativi dell'Appennino Tosco Emiliano

Lele Chiodi: Voce, chitarra
Luigi Catuogno: Chitarra
 

Il Duo presenterà una seria di brani raccolti in anni di ricerca da Lele Chiodi sull’appennino tosco emiliano. 
L’area dell’Appennino Tosco Emiliano rappresenta un’identità che si è formata in una singolarità geografica, fisica e umana che permane oltre le epoche. E’ per chi ci vive, per chi ci è nato, per chi ci torna, radici che si sono fatte albero, un albero che vive da millenni, che conserva le tracce fossili delle sue età, che ad ogni maturare di stagioni porta nuovi segni sul tronco e nuovi germogli sui rami. 
L’Appennino è un Canto, un intreccio di voci. Proponiamo di dare spazio a queste voci, di fare rivivere e di creare lo spazio della narrazione. 
     
LELE CHIODI 
Lele Chiodi (voce) Figlio di una cantastorie, più’ che di “ricerca sul campo”, bisogna parlare di esperienza di vita, cosa che da’ un valore ancora maggiore al materiale musicale da lui raccolto. Personaggio storico della musica popolare italiana negli anni ’70 costituisce il gruppo “I Viulan”. Ha collaborato con Francesco Guccini come seconda voce in vari CD ed Lp 
L’instancabile ed appassionata ricerca effettuata dal fondatore Lele Chiodi, anche in collaborazione con Francesco Guccini nel territorio del Frignano sulle montagne dell’appennino Tosco-Emiliano, ha ormai superato i 30 anni, ma è ben lontana dal terminare. 

L’amore per la propria terra i suoi colori, i suoi valori, i suoi dialetti, la sua musica, sono il motore di quest’entusiasmo.

Two for the Road

Chris Dennis: Violino
Luigi Catuogno: Chitarra

Più che un progetto musicale è un incontro di vecchi amici che si ritrovano, dopo essersi incrociati per anni, in una strada comune. La strada comune è il suono, lo spirito, il cuore di questi due musicisti. Il repertorio spazia dal country (The Young Man Who Wouldn't Hoe Corn, Tennessee Waltz ), al Klezmer (Dona Dona, Zemer Atik), agli standard jazz e swing (Misty, Nouages) al tango (El Choclo, Palomita Blanca) fino ad arrivare a Napoli (Anema e Core, A Tazza e’ Cafè), mondi apparentemente lontani ma uniti dalle chiavi interpretative dei due musicisti da sempre legati alla musica popolare.

Gappa Acoustic Trio - Canzone d'autore

Gaspare Palmieri (Gappa): Voce, chitarra, armonica, poesia 
Lorenzo Mantovani: Chitarra Acustica, Sarangi 
Luigi Catuogno: Chitarra classica, charango


Gaspare Palmieri in arte GAPPA

Nato nel 1974 a Modena, dove tuttora risiede e lavora come medico psichiatra, ha scritto le prime canzoni a 15 anni e dal 1994 al 1997 ha frequentato il Laboratorio Canzone del CPM di Milano dopo essere stato selezionato come autore di testi in un concorso nazionale. Dal suo primo cd, “Cervelli in fuga”, del 2008, che ha catturato l’attenzione di diversi programmi radiofonici nazionali, musica e psichiatria continuano a rimanere strettamente collegate, è cofondatore del progetto Psicantria (psicoeducazione attraverso l’uso della canzone). 

Gappa è autore della canzone “Notti”, contenuta nell’ultimo album di Francesco Guccini “L’ultima Thule” (2012), e ha avuto l’onore di condividere il palco con tanti artisti straordinari come Sergio Caputo, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Luca Carboni, Marco Masini, Gerardina Trovato, Enrico Ruggeri.