Qualcosa di me

 

Luigi Catuogno 

Sono nato nell’isola di Capri nel 1961. 

All’età di 13 anni mi sono avvicinato alla musica ed in particolar modo alla chitarra influenzato dall’ascolto della musica sudamericana creola, passione che mi ha accompagnato per tutta la vita. 

Ho compiuto gli studi chitarristici e musicali sotto la guida del Maestro italo-argentino Gianni Palazzo. 

Con il Maestro Palazzo oltre al repertorio classico-accademico ho approfondito le modalità e la ritmica della musica popolare argentina, del tango e lo studio del charango. 

Dal 1981 e per molti anni, ho suonato nei locali notturni dell’isola di Capri. Quest’esperienza mi ha dato la possibilità di imparare il vasto repertorio della canzone classica napoletana oltre a favorire l’incontro con vari artisti della scena musicale napoletana. Alcuni di questi sono Carlo Missaglia, Pino de Majo e soprattutto il Maestro Renato Forlani, autore di alcune delle pagine più note della canzone classica napoletana (Sarà Chisà, Marechiaro Marechiaro, Scriveme, Voca e Và), che ho avuto l’onore di accompagnare alla chitarra durante le sue frequenti performances nelle taverne capresi. 

Sempre in quegli anni, per coltivare la passione per la musica sudamericana, ho formato il duo La Flor Azul con il chitarrista-cantante Riccardo Pecoraro con un repertorio di folclore argentino e cileno e brani di autori della Nueva Cancion Chilena (Violeta Parra, Victor Jara, Oracio Salinas ecc.). Questa importante esperienza mi ha consentito di effettuare concerti in circuito nazionale ed in iniziative di solidarietà per il sud-america. 

Nel 1989 mi sono trasferito a Modena dove ho diretto per due anni il Circolo Chitarristico Romolo Ferrari tenendo personalmente un corso di chitarra popolare. Negli stessi anni ho formato il trio Terramurata con l’organettista Cristina Vetrone ed il percussionista Sergio Amabile. Il trio ha svolto una ricerca sulla musica popolare da ballo dell’Italia del Sud (Pizzica, tammurriata, tarantella, moresca, montemaranese) e tenuto concerti in tutt’Italia tra i quali cito il teatro Comunale dell’Aquila ed il Teatro Comunale di Pieve di Cadore e partecipando a numerosi festival di musica popolare. 

Nel 1991 l’incontro con la cantante e percussionista argentina Maria Fernanda Morosini da vita al duo Trenzas che produce vari progetti musicali tra i quali cito lo spettacolo Tango bar, un’antologia del tango cancion, dal Gardel dei primi anni fino alle moderne sonorità di Astor Piazzolla. In questo spettacolo il duo si è avvalso della collaborazione di vari musicisti della scena emiliana quali il fisarmonicista Mauro Medici, il chitarrista Juan Carlos Flaco Biondini (F. Guccini), il fisarmonicista Delfio Plantemoli ed i ballerini Patricio Lolli e Veronica Paz. Questo spettacolo è stato messo in scena il numerosi festival e sale da concerto con successo di critica e di pubblico: Il Festival Davide di Asti, Il teatro Borgatti di Cento, Festival del Lido di Casalecchio, Teatro dell’Orologio di Reggio Emilia solo per citarne alcuni. 

Il quell’anno è nata anche la collaborazione come chitarrista e charaguista con due importanti corali emiliane: Il Coro T.L. De Victoria di Castelfranco Emilia diretto dal Maestro Giovanni Torre ed il Coro T.A. Bitelli di Cento diretto dal Maestro Roberta Gallinari nell’allestimento ed esecuzione dell’opera di Ariel Ramirez Misa Crolla e Navidad Nuestra. Queste collaborazioni mi hanno dato l’opportunità di suonare il luoghi particolarmente prestigiosi come il Palazzo dell’UNESCO di Parigi, il conservatorio di Parigi, La Basilica di Aquileia e numerosissimi teatri italiani. 

Dal 1994 al 1996 ho fatto parte dello storico gruppo di musica popolare dell’appennino tosco-emiliano I Viulan e questa collaborazione da vita al CD Escamadul edito dalla EMI presentato da Francesco Guccini. 

Nel 1995 ho partecipato allo spettacolo Portafortuna del musicista bolognese Guglielmo Pagnozzi, una sorta di confronto-scontro-fusione tra musica popolare e jazz. 

Nell’estate 1995 con Maria Fernanda Morosini, Juan Carlos Flaco Biondini ed il ricercatore-cantante Lele Chiodi ho prodotto lo spettacolo Dagli Appennini alle ande, una sorta di crossover tra musica popolare argentina e musica popolare emiliana. 

Nel 1998 iniziano le mie collaborazioni con compagnie teatrali, un mondo fino a quel momento sconosciuto, ed in particolare con la Compagnia del Teatro Ridotto di Lavino di Mezzo nello spettacolo Requiem del regista Renzo Filippetti. 

Sempre nel 1998 ho iniziato a lavorare all’adattamento per sola chitarra classica di alcuni brani del cantautore americano Bob Dylan. Da questo lavoro ne è nato il concerto Dylan Suite che ho eseguito nel 1999 e nel 2000 nel Castello Di Plankenstein in Austria sede di un prestigioso convegno dedicato al cantautore. Per questo lavoro ho ricevuto critiche positive sulla rivista ufficiale del cantautore On the tracks e dal biografo ufficiale Michael Gray presente al convegno. Questo progetto è poi diventato uno spettacolo teatrale grazie alla voce ed alla regia dell’attore bolognese Massimiliano Sassi, messo in scena anche all’Istituto Americano di Cultura di Roma. 

Nel 1999 dall’incontro con il chitarrista-fisarmonicista Delfio Plantemoli, la violoncellista Margherita Degli Esposti ed il violinista Luigi Bortolani ho vita al progetto della Piccola Compagnia delle Serenate. Il quartetto si pone l’obiettivo di recuperare e rileggere il repertorio delle musica dei barbieri dei primi del 900. La musica da ballo popolare italiana dell’emigrazione che già recepisce le ritmiche e le sonorità d’oltreoceano. Questo progetto ha dato vita al Cd Quartet serenade oltre ad un’intensa attività concertistica: Teatro comunale di Ferrara, Festival del Ticino, Festival delle Isole Lago Trasimeno. 

Nel 2000 ho partecipato al recital dell’attore milanese Mario Barzaghi, Al segnun de la magnolia Canti e filastrocche della tradizione popolare milanese. Anche di questo lavoro è stato prodotto l’omonimo CD. 

Sempre nel 2000 ho partecipato all’allestimento ed alla messa in scena dello spettacolo Lettere a Meriem tratto dall’omonimo libro della scrittrice modenese Elena Bellei. Lo spettacolo, prodotto dalla Cooperativa Integra di Modena ha effettuato numerose repliche nell’ambito del circuito delle scuole e delle organizzazioni di solidarietà. 

Il crescente interesse per l’utilizzo della musica nel teatro mi ha consentito di partecipare all’allestimento ed alla messa in scena dello spettacolo Kalatrasi dell’attore milanese ma di origini siciliane Alberto Nicolino. Lo spettacolo è basato su una ricerca effettuata sul campo nel paese di Camporeale (PA) tra gli eredi della tradizione siciliana del Cunto. 

L’inossidabile amore per la musica sudamericana, ed in particolar modo per il tango, mi ha fatto rincontrare il vecchio amico Mauro Medici, virtuoso della fisarmonica ed autore raffinato. Da quest’incontro è nato il concerto Swintango, una vera esplosione di suoni e ritmi, dal vals creolo all’habanera, dalla rumba alla milonga, con composizioni originali e riletture di maestri del genere, primi tra tutti Astor Piazzolla. 

In maggio 2010 ho partecipato come musicista allo spettacolo Il Teatro delle Meraviglie, regia di Vittorio Possenti, nell'ambito del Festival Internazionale delle abilità differenti. Lo spettacolo è stato rappresentato al Teatro Comunale di Carpi. 

Con la cantante Sara Valentini ho prodotto il recital "Ricordando Fabrizio de Andrè". 

Attualmente: 
Sono chitarrista nel gruppo di musica popolare Lepljoma con repertorio di canzoni narrative del Frignano ma anche riletture di classici sudamericani 
ed angloamericani. 

Suono nel gruppo del cantautore Gappa (Gaspare Palmieri) che vanta apparizioni di prestigio come la partecipazione al concerto 29 Settembre a Modena in Piazza Grande nel 2013 e a Bruxelles al Botanique nel 2013 come gruppo di apertura del concerto di Max Gazzè. 

Con il violinista Chris Dennis sono impegnato nel progetto strumentale  Two For The road  con brani del folclore irlandese, sudamericano, napoletano e klezmer.

Sempre con Chris Dennis e Luciano Gaetani partecipo al gruppo Mutina Golem di musica Klezmer.

Partecipo  al progetto "Progetto clandestino due dal Sud" con il cantante Maurizio Ercolessi con brani della tradizione popolare del sud perle di Domenico Modugno e classici della canzone NApoletana, ma anche puntate in terra Cilena (V. Jara). In sintesi cerchiamo di rappresentare la bellezza musicale del sud non solo italiano

Continuo nel mio progetto "Dylan Suite" come concerto solo chitarra. Con questo progetto recentemente ho suonato in Olanda al NoordNetherland Dylan festival nel 2012 ed a Berlino all'Artenschuzten Theater nel 2012.  Nel 2017 di questo lavoro ho prodotto il CD The Neverending Strings con un tour promozionale in Italia ed all'estero con tappe a Capri, Modena, Verona, Roma, Udine, Amsterdam, Rotterdam, Mettmann riscuotendo ovunque successo di critica e di pubblico.